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CALANDRA DAVIDE
(a destra Giacomo Grosso, Ritratto di Davide Calandra, 1898, olio su tela, 57x71,50, Torino, Galleria d'Arte Moderna)

Data e luogo di nascita:  Torino, 21 ottobre 1856

Data e luogo di morte:  Torino, 8 settembre 1915

Biografia:   Scultore italiano allievo di Odoardo Tabacchi.
Dopo la licenza liceale in studi classici (1876) frequentò lo studio di Giuseppe Dini e di Balzico.
La sua scultura risentì inizialmente di ispirazioni letterarie e accademiche in Tigre reale (1883) riuscendo poi a riscattare una certa retorica monumentale con vibrate superfici quasi pittoriche ed effetti di adesione al Liberty come nel monumento al Principe Amedeo di Savoia, Torino, parco del Valentino (1902).
Da ricordare il monumento a Garibaldi (Parma); a Zanardelli (Brescia,1909); al Re Umberto I (Roma, 1906).
Entrò al Circolo degli Artisti nel 1879 e ne prese parte attiva: fu nominato nel Comitato Direttivo nel 1891, e divenne Presidente nel 1914 e nel 1915.

Bibliografia:  STELLA 609;
JUGLARIS, Memorie storiche, IV (1893);
LANCELLOTTI A., Le biennali Veneziane dell’anteguerra, dalla I alla XI, Alessandria 1926, 23,24,109,149;
MALLE' (1976) 124;
Grande Dizionario Enciclopedico, UTET, Torino 1933, vol. II, 694;
PANZETTA A., Dizionario degli scultori dell’800 e 900, Torino 1990, 42;
BELMONDO R.-LAMBERTI M.M., Davide Calandra. L’opera la Gipsoteca, Museo Civico “Antonino Olmo”, Savigliano, 1975;
DRAGONE P., (1895-1920) 314-315;
L’enciclopedia tematica, Rizzoli Larousse, 2005, vol. 1, 328

Scheda a cura di:  MLRdV


Giovinetta, bronzo, 28,5x20,5x18, firma sul pettine



Signora a passeggio, 1881, terracotta